Stamattina ho partecipato al corteo del Primo Maggio e ho riflettuto su quanto la tutela dei lavoratori sia un nodo centrale del cambiamento tra generazioni.
Il lavoro che viviamo oggi è il risultato di una lunga storia di battaglie sociali e salariali.
Per questo, il primo pensiero è di gratitudine verso chi, prima di noi, ha lottato per condizioni più giuste e dignitose.
Ma la memoria da sola non basta. I progressi ottenuti devono diventare un punto di partenza, non un punto di arrivo.
C’è ancora molto da fare: sicurezza sul lavoro, tutele più solide, salari più equi.
Sentire il peso e il valore di questa giornata significa anche assumersi una responsabilità.
Nel mio piccolo, sono pronto a farlo, con impegno e consapevolezza.
Stamattina è stato un momento importante.
Il futuro è già in cammino.
Buon Primo Maggio! ![]()





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